L’odore di ciò che amiamo è una forma di ripetizione involontaria.
Si deposita nella memoria e ritorna ogni volta che ricordiamo, immaginiamo, riviviamo. L’odore di ciò che amiamo emerge all’improvviso e senza richiesta o invito, spesso quando meno ce l’aspettiamo. Esiste perché siamo stati lì, abbiamo percepito qualcosa o qualcuno e non l’abbiamo più dimenticato. È una presenza silenziosa e costante.
È l’odore della persona amata, della sua pelle. Di una stanza, di un oggetto, di tutto quello che ci è più caro e che abbiamo imparato a riconoscere a occhi chiusi. È un ricordo che non ha bisogno di richieste per tornare, è lì ad aspettarci. Lo portiamo con noi sempre, silenziosamente.
Alcune persone provano a dare forma a questi odori. Cercano di fermarli nel tempo e farli tornare. Cercano di avvicinarsi quanto più al ricordo e renderlo indelebile, trattenendone l’essenza. È così che nascono alcuni profumi, dal desiderio di rendere tangibile qualcosa di invisibile. Cercare di rendere l’immagine quanto più vicina al ricordo ma anche abbastanza universale per renderlo parte di chi lo indossa. Un gioco di equilibri tra la memoria personale e il linguaggio condiviso.
Ogni fragranza selezionata in questo articolo parte da un’immagine o da un ricordo, da una sensazione reale, e prova a trasformarla in una presenza da indossare.
Dentro
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Dentro racconta un momento preciso, un rituale radicato nel tempo. La fragranza cerca di ricreare un’immagine cara al naso che la crea: l’immagine dei momenti passati con la nonna a bere caffè. Dove la preparazione della moka e il caffè diventano rituali che si ripetono del tempo e sono un’espediente, un modo di stare insieme. Intorno alla tazzina di caffè c’è l’universo degli affetti, dello stare insieme, parlare, condividere e volersi bene. Nel tempo, l’odore del caffè diventa il ricordo della persona amata e del tempo passato insieme. Note principali: caffè moka, fico, incenso |
Fuoco
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L’odore delle persone amate spesso ci racconta delle loro abitudini, i loro gesti quotidiani, gli abiti che indossano. Fuoco nasce dal ricordo di un abbraccio e cerca di ricreare l’odore che il naso sentiva sulla giacca di suo padre. L’odore della giacca è distinto, quello degli abiti di chi fuma. Un odore che si intreccia con le fibre dei vestiti e si trasforma nel tempo. Questo è l’inizio di un racconto che parla di tempo passato insieme, di comunità e di abitudini condivise, di quello che resta. Per questo si aggiungono i sentori di castagne arrosto mangiate con le persone amate mentre si chiacchiera, si condivide il proprio tempo e si creano nuovi ricordi. Note principali: castagna, fumo, vetiver |
Oltre
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Oltre parla di un luogo amato, di una routine che si è consolidata nel tempo e di tutto ciò che riconosciamo come familiare. È il racconto di un momento preciso, della preparazione prima di uscire, quando la casa è ancora presente intorno a noi. Gli odori sono quotidiani, intimi, quasi invisibili. Il vapore che si sprigiona mentre si stira una camicia, i suoi sentori metallici che riempiono l’aria. l profumo delle creme e del make-up, leggermente vintage, presi in prestito dalla mamma o dalla nonna. Odori che ci fanno stare bene, che ci ricordano di casa e ci rassicurano. Che parlano di gesti ripetuti, di tempo, di cura. Hanno la capacità di rilassare e trasportarci tra le mura dei posti che sappiamo sono i più cari, i più sicuri. Note principali: vapore, lavanda, make-up vintage |
Shao Guan
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I ricordi sono un luogo che si attraversa con i sensi prima che col pensiero. Lì si concentra tutto ciò che amiamo di più, un posto fatto di dettagli che riaffiorano senza chiedere il permesso. Shao Guan ci conduce in un giardino interiore, dove le immagini a noi più care prendono forma lentamente e silenziosamente. L’odore di rosa, magnolia e fiori di storace ci accompagnano con delicatezza, il pompelmo e il melograno vibrano freschi come le emozioni che ritornano a noi. È una passeggiata che ci permette di sentirci nostalgici, di muoverci lenti e scegliere dove fermarci. Note principali: pompelmo rosa, magnolia, muschio bianco |
Ed è forse proprio questo che cerchiamo certi sentori e determinati profumi. Per ritrovare sensazioni, momenti di presenza e gesti tanto intimi quanto familiari. Qualcosa che ci accompagni nel momento in cui desideriamo l’odore di ciò che amiamo.























